Alfa Romero Interview

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– Ciao Lorenzo e Marzio (Prudo), sono lieto di potervi fare alcune domande per differentgrooves.com
Venite entrambi dalla Toscana, regione che viene tendenzialmente ricordata per il Tenax di Firenze ma che sicuramente offre diverse situazioni musicali nel territorio. Quale è stato il vostro approccio alla musica elettronica e al clubbing nel corso degli anni?

Lorenzo: Il mio percorso è nato direttamente dal dancefloor, cercavo di essere presente a qualsiasi manifestazione elettronica fin da giovanissimo. Con il tempo poi mi sono fatto trasportare dalla figura del dj, mi affascinava l ‘idea che attraverso la musica potesse far divertire migliaia di persone. Il passo “finale” fu quello di acquistare all’età di 17 anni due giradischi e un semplicissimo mixer a 2 canali.

Prudo: Io ho un passato, anomalo, che parte dall’alternative rock a districarmi tra chitarre e distorsori… Sono arrivato in ritardo al mondo dell’elettronica e, di conseguenza, al clubbing. L’ascolto di gruppi come Orbital  mi ha fatto entrare in un mondo che mi ha completamente coinvolto e da allora un passo dopo l’altro eccomi qui. Mi posso definire più un musicista che ha imparato a fare il DJ che non un DJ che ha imparato a fare musica. Continuo comunque ad occuparmi di produzioni musicali anche al di fuori del clubbing stretto.

-Cosa ne pensate del mondo del deejaying odierno? Marzio (Prudo) è stato uno dei principali developer del progetto MAAGO, quali sono secondo voi i pro e i contro di tutto ciò che ricade (musicalmente parlando) nel digitale?

I pro sono sicuramente la totale accessibilità e gestione della musica in toto. Il contro  è il conseguente calo qualitativo su larga scala. Comunque sia pensiamo che il processo del digitale nella musica sia ormai inarrestabile e non dia molto spazio a sentimentalismi “analogici”. L’unica cosa da fare è lavorare sodo per migliorarlo.

Prudo: MAAGO è un progetto che mi sta molto a cuore, al quale ho dedicato e sto dedicando molto del mio tempo. Mi sta dando grandi soddisfazioni, per esempio esser stato contattato dal direttore del marketing di Traktor, devo dire che è stata una bella sorpresa.
L’idea è nata insieme al mio socio Giulio Andreini per colmare una lacuna che secondo noi nessun controller del momento copriva, ovvero quello di poter avere una superficie di controllo (hardware o software) che potesse essere utilizzata per gestire da 2 a 4 decks all’unisono senza però, dover rinunciare alla possibilità di suonare in contemporanea anche in modo tradizionale.

-Qual è il concept della label e cosa vi ha spinto a compiere questo passo? Vedo che Massimo Pasca seguirà la realizzazione di un certo numero di art work, come siete entrati in contatto?

Avevamo il desiderio di fare qualcosa di nostro sin da quando abbiamo cominciato a dedicarci insieme al progetto Alfa Romero. Creare quindi una label dove essere liberi al 100% esprimendo le nostre idee e la nostra personale prospettiva sulla musica elettronica è stato lo sviluppo più logico e naturale.
E infatti eccoci qua alla vigilia della prima release, il 15 Aprile finalmente Alfa Romero Recordings sarà una realtà oggettiva con un nostro EP, Bank Holiday, affiancato da un remix di un produttore che sta facendo molto bene nonché un amico, Betoko. Siamo contentissimi di poter collaborare con lui.
Pasca è un amico di vecchia data di Marzio, grandissimo artista che abbiamo il piacere di introdurre in questo mondo che non ha mai frequentato. Il suo stile, fresco, pop e molto comunicativo, si combina perfettamente con il nostro progetto e con la nostra idea di collaborazione fra le varie discipline artistiche.

-Una cosa non è stata ancora specificata, le uscite saranno solamente digitali o proverete anche ad avventurarvi nel settore “vinile”?

Per il momento partiamo solo su piattaforma digitale ma stiamo ancora trattando per ottenere un buon deal sul vinile che, si è rivelato più complicato del previsto. Comunque non molliamo, il nostro desiderio è quello di stampare anche su supporto fisico al quale siamo molto legati. La bellezza del vinile, per quanto costosa e poco redditizia, ha il suo fascino intramontabile.

-Quali saranno le prime uscite dell’etichetta?

Come vi abbiamo già anticipato la prima release sarà un nostro original “Bank Holiday” remixata da Betoko, fortissimo di recenti successi come “Raining again” stampata su Dyinamic che la scorsa estate ha fatto il panico ovunque. Ci teniamo a sottolineare che ogni release sarà accompagnata da un video promozionale. Ogni video avrà una vena un po’ divertente e dissacrante che oltre a farvi ballare vi potrà strappare qualche sorriso.

-Come è nata questa collaborazione con Betoko?

Ci siamo conosciuti a Londra e siamo entrati subito in sintonia. E’ un persona alla mano, un grande artista. Grazie a questo abbiamo avuto l’occasione di trovarci nello storico Red Bus Studio, dove fa base, e abbiamo subito cominciato a collaborare insieme.

– Grazie del tempo dedicatoci per questa intervista e per aver espresso le vostre idee ed opinioni!

Grazie a voi, piacere nostro.

Interview by Matteo Pitton

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Hi guys, I’m glad to ask you some questions for Differentgrooves.com
You are from Toscana, district which is usually remembered for the Tenax in Firenze, but for sure it has got many different music situations. How has been your approach to electronic music and clubbing during the years?

Lorenzo: my journey was born directly from the dancefloor, I tried to go to all the electronic music events since I was a boy. During the years I get interested by the figure of the dj, I was affascinated by the idea that he can entertain thousands of people with the music he plays. When I was 17 I did the final step buying two turntables and a 2 channels mixer.

Prudo: I got an anomalous past, beginned from the alternative rock between guitars and distorters. I entered “too late” in electronic music, and consequently into clubbing. Listening to groups like Orbital let me know a world that completely involved me and step after step here I am today. I can define myself a musician who learnt how to dj more than a dj who learnt how to compose music. I’m still producing music apart the clubbing oriented stuff.

What do you think about the deejaying of nowadays? Marzio (Prudo) is one of the main developers of the MAAGO project, what are in your opinion the pro and cons about everything related (musically talling) of the digital?

Alfa Romero: pro are the total accessibility and management of the music. Cons is the consequent fall of the quality seen in a large-scale perspective.

Prudo: MAAGO is a project I keep in my heart, which I dedicated and I’m still spending a lot of my time. It gives me a lot of satisfaction, for example I have been contacted by the marketing manager of Traktor, it was a big surprise. The idea was born with my partner Giulio Andreini to fill up a gap concerning midi controllers, there weren’t available control surfaces (hardware or softwares) available to run 2 or 4 decks together without loose the way to play at the same time in a “tradional way”.

What is the concept of the label and why you did this step? I noticed that Massimo Pasca will follow the realization of a certain numbers of artworks, when did you met?

We got the desire to do our imprint since the beginning of our project Alfa Romero. Founding a new label where we can be free at 100% expressing our ideas and our personal perspective of electronic music has been a logic and natural growth. On april 15th Alfa Romero Recordings will be an objective reality with our EP, “Bank Holiday”, with a remix of our friend Betoko. We are very happy to collaborate with him. Pasca is an old date friend of Marzio, big artist we got the pleasure to introduce in this panorama which he never go round with. His style is fresh pop and very communicative, and its combine perfectly with out project and our collaboration idea betweet different artistic disciplines.

A thing hasn’t been specified, the releases will be only digital or will you also try to press vinyl?

At the moment we start only on digital platform but we’re still making estimates on vinyl, it has been revealed a thing more complicated than what we expected. Our desire is to press something to this physical support which we’re very close to. The beauty of the vinyl, however its expensive and unprofitable nature, got his timeless charm.

Which will be the first label releases?

As we already mentioned our first release will feature our original track called “Bank Holiday” remixed by Betoko, one of his most recent success is “Raining Again” published on Dyinamic, in the last summer it rocked everyhwere. Every release will have a promotional video. All the videos will be funny and irriverent, these will make you dance and smile.

How your collaboration with Betoko was born?

We get in touch in London and we immediately feel at ease. He’s an easygoing person and a big artist. We had the opportunity to met at the well known Red Bus Studio and we started working together.

Thank you for having spent the time to let our readers know more about your music and thoughts!

Thank you, our pleasure.

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