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DIFFERENT X GROOVES

2005>2015: 10 years of your electronic music reference

A fine luglio si celebrerà il decennale del nostro portale, un progetto che è nato per “gioco” e diventato oggi punto di riferimento per molti clubber ed addetti ai lavori. Di seguito riassumiamo quali sono state le tappe fondamentali di questo lungo viaggio che non abbiamo assolutamente intenzione di far terminare, lasciando poi la parola ai due fondatori, Gabriele Gilleri e Michele Del Bono.

Il programma di festeggiamenti vedrà una serie di eventi e numerosi dj che dal 25 luglio al 31 agosto animeranno la città di Trieste, certi di soddisfare indistintamente il pubblico locale e non, con situazioni differenti: non potevano che essere la diversità e ritmicità le due colonne portanti di questo decennale.

Non vogliamo ancora scoprire le carte, teniamo l’audience in suspense ancora per qualche giorno, prima di elencare il programma completo.

Nel frattempo però sveliamo quali saranno le location degli eventi, ringraziando da subito per la collaborazione e per l’aver aderito a braccia aperte al compleanno di Different Grooves; pertanto un doveroso anticipato grazie (in rigoroso ordine alfabetico) a Ausonia, Cantina Del Vescovo, Hydrocity, Stazione Rogers, Swim.

Cronistoria

Correva l’estate del 2005, sembra un secolo fa, ma sono passati “solo” 10 anni. L’amicizia e la passione comune di due baldi giovani del nord-est, di stanza a Trieste ma da sempre cittadini del mondo intero, danno vita ad uno dei primi portali di musica elettronica sul panorama italiano. Era una calda giornata di fine luglio, e differentgrooves.com vede la luce nel magico mondo di internet.

Siamo veramente ai primordi di quello che oggi può essere definito un magazine on line sul mondo della night-life e della musica elettronica: segnalazione di eventi sostanzialmente regionali, gallery degli eventi a cui assiduamente lo staff partecipava, recensioni degli stessi eventi, le prime recensioni di dischi e le prime news sulle prossime uscite, grazie ad un duro lavoro di iscrizione ed accreditamento presso le varie etichette ed agenzie promozionali principali di quel periodo.

I contatti aumentano, le vecchie conoscenze del mondo della notte scoprono interessate questo nuovo modo di comunicare, e presto la realtà diventa punto di riferimento locale per la promozione di tutti gli eventi della regione Alpe Adria (Nord Est, Slovenia, Austria, litorale croato): Different Grooves è media partner di tutti i principali eventi, musicali e non solo, annoverando collaborazioni con club e festival quali Ambasada Gavioli (Izola, Slovenia), Gazometer (Vienna, Austria), Meet Me (Divaca, Slovenia), Pulse (Nova Gorica, Slovenia), Sindustry (Slovenia), Fun Factory (Lubiana, Slovenia), Klub K4 (Lubiana, Slovenia), Camera Club (Vienna, Austria), Monvi Center (Rovigno, Croazia), Fort Bourguignon (Pola, Croazia), Cosmoparty (Treviso, Veneto) e molti altri ancora.

Parallelamente, cresce la voglia ed anzi lo sbocco logico e necessario di cominciare a sperimentare quanto appreso dall’esperienza sul campo come clubber e promoter, conseguenza logica pertanto diventa l’organizzazione di eventi autoprodotti a marchio Different Grooves. I buoni uffici a livello locale permettono di cominciare a strutturare alcune piccole serate, in svariati locali della zona con artisti locali e regionali, che sposano molto volentieri il progetto e la nuova linfa che l’organizzazione vuole diffondere nelle lande triestine.

il marchio è ormai affermato, i confini regionali stanno stretti, le collaborazioni aumentano e la visibilità diventa necessariamente a livello nazionale ed oltre, vantando partnership con alcuni grossi festival europei (TimeWarp, Monegros, tanto per citarne alcuni), eventi ed organizzazioni nazionali: International Talent, Amore Festival, Maximal Festival, Basstation, Stay Up, Altavoz, Link, Viper, Tunnel club, Funk You, sono solo alcuni dei nomi e di marchi a cui Different Grooves decide di associare il proprio, contribuendo alla promozione ed alla notiziabilità di eventi di cui ancora oggi l’eco e la memoria restano intatte e chiare nelle menti di molti follower del mondo elettronico.

Il resto è storia recente: gli eventi nell’amata Trieste portano a compimento produzioni degne della migliore scena europea con esibizioni di artisti del calibro di Speedy J, Eric Sneo, Joseph Capriati, Markantonio, Bas Mooy, Alessio Mereu, Ortin Cam, Deetron, Marko Nastic, Dj Murphy, Silicone Soul, Ben Sims, Paul Mac, Luigi Madonna, Flavio Diaz, Technasia, The Advent dando sempre e comunque sbocco artistico a svariati artisti locali, emergenti e non; il sito vede ben due restyle (2009/2013), per essere al passo coi tempi, cercando di trovare sempre innovazione ed avanguardia, ma mantenendo tradizione e storicità nel proprio essere. L’evoluzione porta anche alla nascita di un podcast ormai affermato (oltre 1500 iscritti!), alla maturazione del proprio compito di polo comunicato, garantendo una serie di servizi ad etichette, organizzazioni ed artisti per lo sviluppo del proprio marchio, dei propri eventi e della propria immagine coordinata.

Cosa rappresentano 10 anni di Different Grooves

La parola passa ai “padri fondatori” di Different Grooves, Gabriele Gilleri (GG) e Michele Del Bono (MDB), che raccontano cosa era, cosa è e cosa sarà Different Grooves.

Come nasce l’idea di creare un portale di musica elettronica?

GG: “La passione che fin da adolescenti ci ha accomunato, ci ha portato nell’estate del 2005 ad unire le forze per qualcosa che mai avremmo pensato potesse darci così tante soddisfazioni e durare così a lungo. Il bello è che oggi, dopo 10 anni, ho forse più energie e voglia di portare avanti questo progetto che all’alba dei tempi: segnale importante, la base di tutto è passione ed amore viscerale per la musica elettronica.”

MDB: “Different Grooves nasce soprattutto dalla passione per tutto ciò che ruota attorno al mondo “elettronica”. Dopo qualche anno passato tra Friuli, Veneto, Slovenia e Croazia, partecipare in maniera ‘passiva’ non ci bastava più. Dopo qualche chiacchierata costruttiva abbiamo deciso di far nascere il progetto Different Grooves, diventando così ‘parte attiva’ del mondo che tanto ci entusiasmava.“

 Il nome Different Grooves, da cosa deriva?

GG: “Siamo cresciuti con il mito del “senti che groove ha questo disco”, assolutamente ignoranti all’epoca del suo significato etimologico, ma ci era ben chiaro cosa invece significava musicalmente: quel disco suonava come dio comanda! Unitamente a questo bisogno di ritmi massicci, abbiamo sempre ricercato qualcosa che fosse, differente, non necessariamente underground, o non commerciale, ma che non fosse forzatamente scontato. Ecco quindi la crasi: Different Grooves, l’inglese ricordiamoci che è la lingua internazionale, e per vocazione, necessità e cultura delle nostre zone, dobbiamo guardare al mondo e non al nostro orticello.”

MDB: “L’ispirazione viene dall’unione tra groove – carica, energia, ritmo, movimento ma anche segno, solco, presenza e profondità – e la volontà di creare qualcosa di nuovo e distinguibile dall’offerta all’epoca presente sul territorio ed online.“

Cosa ha rappresentato per voi Different Grooves?

GG: “Per me era, è e al momento continuerà a rappresentare una passione smisurata, dove ho perso salute, soldi, tempo, forse anche amori ed amicizie, ma che al di là del bene e del male mi da una forza incredibile e mi da energia per affrontare il presente, ragionare sul passato e sperare sul futuro.”

MDB: “Sicuramente moltissime notti insonni, passate tra mille progetti ed idee, entusiasmo per i risultati ed i traguardi raggiunti, amicizia e sostegno, attraverso le innumerevoli ore ed avventure passate assieme. Percorso affrontato non senza difficoltà ed ostacoli, Different Grooves ha rappresentato anche un’occasione di crescita culturale, professionale e personale. E’ proprio grazie all’esperienza maturata negli anni di Different Grooves che posso oggi fare della mia passione la mia professione.”

Cosa è oggi Different Grooves?

GG: “Credo sia sicuramente diventato un unto di riferimento per la scena elettronica italiana, e questo è già un punto di arrivo. Personalmente continuo ad essere impegnatissimo con DG On Air, costola del progetto principale, con un podcast a cadenza settimanale arrivato ormai al suo settimo anno di vita: nel corso degli anni si sono susseguiti artisti, nuove piattaforme, stili di musica, influenze, che non possono che avermi arricchito. Si tratta di un’attività veramente a profitto 0, ma ogni momento dedicato a questo progetto, mi riempie di orgoglio e continua a far bruciare questo fuoco di passione musicale. Nel corso del 2014, abbiamo anche rinnovato un po’ i contenuti del sito, aggiungendo maggiori interviste, soprattutto ad artisti emergenti, unitamente a recensioni di album ed uscite discografiche. Ma il fiore all’occhiello è DG Fastmix, un doppio appuntamento mensile in cui assieme a Matteo Pitton e Marc Troit, riesco ad avere uno spazio dove mettere in risalto le migliori tracce del momento; sempre per mantenere quella freschezza necessaria, abbiamo deciso a metà 2014, di raddoppiare l’appuntamento e di dare spazio a dj amici e conoscenti, con un mixato tutto loro che viene pubblicato nella seconda metà del mese. Un altro progetto molto interessante ed innovativo che devo dire sta piano piano portando risultati molto interessanti.”

Quali sono i progetti futuri per Different Grooves?

GG: “Continuare a dare spazio alla musica, alla buona musica, agli eventi notabili ed agli artisti emergenti, sviluppando e rinnovando la modalità di comunicazione ed ampliando la rete di contatti, per portare sempre maggiori e migliori contenuti. Per quanto riguarda poi i progetti paralleli, continuare a migliorare la qualità e la struttura del podcast, e perché no, avere sempre qualche nuova idea da sviluppare: non sono e non sarò mai una persona che si accontenta e che resta fermo agli standard, perciò cerco anche in progetti, ed il tempo mi sta dando ragione, come Different Grooves, di alzare sempre l’asticella e di trovare nuova linfa vitale per portare avanti le proprie idee, le proprie convinzioni e la propria passione, nel rispetto del lavoro degli altri ma consci di essere comunque una realtà rinomata e sostenuta da addetti ai lavori e non solo.”

 

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