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Come dice il nome stesso, ELEVA è da sempre sinonimo di innalzamento, cambiamento in positivo e ovviamente anche la musica fa la sua parte.

Anche quest’anno la proposta artistica del Festival è consistente ed ambiziosa, andando a toccare tutte le sfumature della musica elettronica, da ballare, ma anche da ascoltare, capire ed arricchirsi.

É così che bisognerebbe sentirsi usciti dal Festival, un po’ più ricchi di cultura, musicale e non solo.

Sono tanti gli artisti che si alterneranno sui palchi di ELEVA durante i 4 Meetings; arrivano un po’ da tutto il mondo, hanno background musicali molto differenti, ma tutti un unico scopo: ripulirci le orecchie dai suoni convenzionali, dal ‘già sentito’, dal ‘niente di nuovo’ e lasciarci ancora una volta stupiti.

 

 

Gli ultimi artisti ad essere stati confermati sono Tiger and Woods (video), la ciliegina sulla torta tutta Made in Italy, progetto nato un po’ per scherzo da due personaggi che però non sono proprio gli ultimi della classe.

Il loro primo disco è stato creato per essere un Bootleg, un disco bianco, che non si sa di chi è, che non si sa da dove viene, poi è spopolato, così il duo è diventato ufficiale e loro hanno finito di godere dell’ anonimato.

Sono Marco Passarani e Valerio del Prete i due volti di questo progetto, che ad Eleva suoneranno la loro House, costringendoci a ballare, sul prato del Centro Loris Malaguzzi.

Dicono: “(l’esterofilia) è globale. L’erba del vicino è sempre più verde, e mica solo in Italia. Nella scena nostra si dice: “No love for the locals”. Ed è vero. Quando andiamo a suonare negli Stati Uniti, ci stendono tappeti rossi snobbando invece dj e producer locali che invece, quando arrivano in Italia, sono trattati con i guanti. E’ normale. Ma il punto principale resta che questo del clubbing è comunque ormai un fenomeno su scala mondiale, è un esperanto che ti permette di avere cose in comune con persone che stanno a molte ore di volo di distanza da te. Persone che mangiano in modo diverso, respirano in modo diverso, si comportano in modo diverso, ma sulla musica la possono vedere esattamente come te.”

A condividere il palco con loro, subito dopo, arriva un altro duo, questa volta però tutto britannico, e tutti altri suoni; Paese che vai, musica che trovi.

Sono Pangaea (video) e Pearson Sound (video), entrambi residenti a Londra, dove con l’ amico Ben Ufo hanno fondato un’etichetta discografica tra le più influenti al mondo, stiamo parlando di Hessle Audio.

Da anni ormai il loro suono detta legge nei club inglesi e non solo, a Eleva suoneranno la loro techno, londinese nella calligrafia e berlinese nel cuore.

 

Pearson Sound, tra una produzione e l’altra, ha remixato artisti come i Radiohead, The XX e M.I.A., è stato chiamato dalla Red Bull Music Academy per insegnare ed stato scelto dal Fabric per curare la compilation numero 56.

Dice Pangaea: “E’ difficile essere obiettivi con la propria musica.Ricordo quando avevo 16 anni, che mi ero appassionato di due aparticolari album di Bjork —Homogenic and Vespertine — e mi piaceva continuare ad ascoltarli più e più volte. Una volta che succede una cosa del genere, questi assumono vita propria e diventano veramente parte del tuo essere in un modo inspiegabile.”

Un altro progetto artistico che colpisce a prima vista è Toa Mata Band, la prima band robot fatta di Lego (video): uno sguardo al palco e non c’è nessun dj, nessun artista, nessuna persona.

Si tratta di sei robot costruiti con i LEGO Bionicle mossi da un ingegnoso sistema di elastici e carrucole, che suonano a tempo grazie a una piattaforma Arduino Uno collegata ad un iPad.

Diversi sintetizzatori, drum-machine e perfino xilofoni, il tutto pensato e diretto magistralmente da una sola persona: Giuseppe Acito, visionario produttore musicale.

Sarà il Front Stage dei Chiostri di San Pietro ad ospitare questo show unico nel suo genere il 5 Settembre a mezzanotte.

Nella stessa sera, ma nella scenografica cornice del Chiostro principale, sarà il turno del canadese Kenny Glasgow a chiudere le danze, con la sua tech-house.

Il Nordamericano è noto a livello mondiale per essere stato negli ultimi cinque anni parte del duo The Art Department (video) e negli ultimi venti compositore, produttore e cantante.

La punta di diamante del Meeting Giallo Mercoledì 9 Settembre sarà il live di Molecule (video), eclettico artista francese, ad Eleva per la sua unica data italiana.

Acclamato dalla critica internazionale Molecule esibirà dal vivo il suo ultimo eccezionale album 60°43′ Nord (video), campionato durante un’ avventura di 45 giorni su un peschereccio in navigazione nel mare del nord ed uscito a maggio su vinile in edizione limitata, sulla prestigiosa etichetta di fama mondiale Ed Banger Records (quella dei Justice, Mr. Oizo, Cassius, Laurent Garnier e molti altri).

Il progetto ha destato talmente tanto interesse, che il video reportage dell’album, chiamato “Thalassa” (che in greco significa “Mare”), è stato mandato in onda anche sulla rete nazionale francese France 3.

 

Dalla terra dei canguri arriva una coppia che di artisti pronta a spiccare il volo, composta da Andras Fox & Oscar Key Sung (video) che con le loro melodie romantiche e le voci morbide si esibiranno in evocativo “sunset-live”, mentre la fredda Berlino ci manda Marlais, l’ artista che meno può rappresentare quel filone musicale ora tanto acclamato, perché la musica è una sfida aperta e lui non ha paura ad affrontarla secondo le proprie coraggiose ed eclettiche scelte.

E poi ancora tanti talenti italiani: i live di Populous, Capibara e Omake, tutti molto apprezzati dalla critica e dal pubblico e i djset di Waxlife e Silvie Loto, che fa tappa ad Eleva per la terza edizione di fila.

Infine completeranno il tabellone artistico numerosi talenti del territorio come S. Boyz, Lowheads, Triamigh, Viator e Alberto Codeluppi ai Chiostri di San Pietro e poi The Discipline e Unknwn all’ Ex Mangimificio Caffarri il mercoledì per poi terminare con Matteo Cabassi, Nerd Flanders, Pol Throwna, True Love Ensemble e Jonny Alai negli ultimi due Meeting.

Ricca di contenuti, artistici, visivi e formativi, la terza edizione di ELEVA Advanced Music Meetings vuole consolidarsi ed aumentare la propria ambiziose. Ora tocca al pubblico completare l’opera partecipando alla #acollectivedistortion.

Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia, con il supporto di Arci Reggio Emilia, di Regione Emilia Romagna, di Musei Civici Reggio Emilia, di Circolo Arci Tunnel e di Centro Internazionale Loris Malaguzzi.

 

Programma del festival e line up: www.elevafestival.com

Prevendite online su: http://bit.ly/1SBClOR

Per informazioni: + 39 331 8051175 o info@elevafestival.com

 

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