Flavio Folco Interview | ITA

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Ciao Flavio e benvenuto su Different Grooves. Partiamo da quello che sarà un evento attesissimo per addetti ai lavori ed appassionati: cosa di aspetti dalla Bioler Room del 10 dicembre a Napoli?

Ciao ragazzi e grazie per il vostro interesse, Boiler Room Napoli… Questo suona davvero bene! Felicissimo che una città come “Napoli” sempre all’avanguardia e al passo con i tempi, abbia la possibilità di ospitare una realtà così importante nel panorama della dance culture mondiale e ancor di più presentando una line up tutta partenopea. Ciò che ritengo fondamentale da questo evento, è che rende visibile come la vecchia e nuova scuola partenopee possano far parte di un evento dove viene valorizzato a 360° il concetto di musica proveniente da questa terra!

Quale è il tuo rapporto con gli altri artisti che sono stati coinvolti in questo evento?

Sono felicissimo di far parte di quest’evento e vi racconto velocemente perché: è molto divertente dopo tanti anni passati coltivando la passione per la musica nelle nostre terre, rivederci tutti per una notte così importante; abbiamo sempre avuto la possibilità di rincontrarci anche non vivendo più nella stesse città e ho sempre un grande rispetto per tutti quanti gli artisti . Siamo stati sempre in contatto , ci siamo spesso incontrati in giro per i club, sempre divertendoci come vecchi amici e non esclusivamente come colleghi.

La notiziabilità dell’evento ha fatto si che vi fossero, come spesso accade in Italia, polemiche. Tralasciando i commenti poco intelligenti o peggio ancora a sfondo razziale, come giudichi la scena napoletana al momento? E un pensiero su quella del nostro bel paese?

In questi giorni mi sono spesso soffermato su tante cose scritte a proposito di questo attesissimo evento tutto partenopeo ed è davvero difficile capire da dove proviene un odio così gratuito, usato in un evento che nasce con la natura di unire le persone e divertirsi. Bene, preferisco non soffermarmi poi tanto e dare importanza ad una minoranza che fa tanto comodo evidenziare quando si parla di qualcosa che nasce nel nostro paese. Credo che sicuramente siamo in maggioranza ad amare la musica senza soffermarci ancora su questi stereotipi. La scena Napoletana al momento, e non solo, riesce sempre ad esser di spicco nel panorama musicale mondiale proponendo sempre qualcosa di innovativo e fatto con il cuore! L’Italia è da sempre uno dei pilasti del mondo musicale e non teme rivali, ma forse ultimamente si è un po’ perso il vero “genio” e mi riferisco dal punto di vista umano, più che da quello artistico.

Parliamo un pò di te, raccontaci qualche aneddoto, ma chiaramente anche descrivici, la tua ultima creazione da studio, “Atom” che è in uscita su XLR8R.

La mia nuova traccia “Atom” uscita su XLR8R è qualcosa che possiamo definire a mo’ di presentazione del mio nuovo progetto in studio a cui sto lavorando da un po’; rappresenta un percorso durante gli anni nella dance, passando dai suoni primordiali dell’elettro fino ai caldi bassi dell’house music, forse un ritorno al futuro. Io ho cominciato davvero molto giovane ad ascoltare musica grazie a tanti vinili conservati da mio padre negli anni; pensate che ho ricevuto per il mio decimo compleanno i  miei primi technics, quindi potete immaginare come ho trascorso molto del mio tempo e mi rende felice ricordare quante volte da ragazzino all’invito di amici per giocare a calcio rispondevo: si ma dopo aver ascoltato qualche vinile!

Flavio Folco nei prossimi 6 mesi: cosa hai in serbo sia a livello di gig che di produzioni musicali?

Questa è una bella domanda: quasi tutto pronto per il nuovo progetto come anticipato, che racchiuderà alcune uscite nei prossimi mesi con tracce originali e alcuni remix; sto inoltre lavorando su una label tutta in vinile in collaborazione con amici nella città in cui attualmente vivo da alcuni anni, Barcellona.

Grazie Flavio, è stato un piacere averti con noi e possiamo solamente dire ai nostri lettori di collegarsi in streaming il 10 dicembre per ascoltare il tuo set alla Boiler Room di Napoli assieme a Joseph Capriati, Markantonio, Gaetano Parisio e Luigi Madonna

Grazie a voi per l’attenzione che mi avete dedicato e spero saremo in tanti a seguire questo evento così da dimostrare che la musica unisce e di certo non divide. Ciao e ci vediamo in diretta il 10 dicembre per la Boiler Room Napoli!

Interview by Gill

Boiler Room streaming qui

 

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