Flow Festival Ljubljana

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Il 26 giugno per la prima volta il Flow Festival ha varcato i confini finlandesi ed è approdato a Lubiana, nella suggestiva ambientazione della Tobacna Mesto, enorme spazio un tempo destinato alla produzione di tabacco. In un’atmosfera underground, tipica dei grandi spazi industriali e delle fabbriche dismesse, si sviluppa quel supremo connubio di cultura popolare e arti sperimentali caratteristico del Flow, festival che fin dalla nascita (nel 2004 a Helsinki) propone una sinergica ed eclettica miscellanea di musica, design, film, videoarte, seminari e cucina, configurandosi come un evento artistico a 360 gradi. L’interdisciplinarietà si palesa soprattutto nella curata organizzazione dello spazio e nelle sorprendenti installazioni video che animano il festival, nate dalla proficua collaborazione con la Scuola di Architettura di Lubiana e dalla partecipazione di diversi artisti locali.

Gli artisti presenti tra il 26 e il 28 giugno sono di grande spessore e si annoverano alcuni dei migliori nomi della musica elettronica internazionale, tra cui Pet Shop Boys (UK), Roisin Murphy (IE), Metronomy (UK), José González (SE), Run The Jewels (US), Caribou (CA), Derrick May (US), DJ Koze (DE), Bonobo DJ set (UK), Recondite (DE), Ame (DE), Dixon (DE), etc. Di enorme energia la performance del gruppo canadese Caribou e in particolar modo di Dan Snaith in arte Daphni, gruppo divenuto celebre per le  fresca sintesi sperimentale di musica elettronica ed elemento vocale, in un’atmosfera tra le suggestioni del synth pop anni ottanta e le visioni della new-eletronic-soul. Trasformista, poliedrica e teatrale invece Rosin Murphy, voce dei Moloko dalla sorprendente presenza scenica, trasforma la performance in un vero e proprio spettacolo, con costumi continuamente diversi, colpi di scena e una potenza e un controllo vocale di rara qualità. Al Ljubljana Backyard invece hanno pienamente soddisfatto le aspettative Dixon e Âme, fondatori della label Innervisions, il primo designato come miglior dj al mondo dalla classifica 2014 di Resident Advisor, produttore eclettico e ricercatore raffinato dalla cifra stilistica inimitabile e impeccabile, il secondo vicino a sperimentazioni funk anni ‘70 e ’80, fino ad arrivare alla Detroit techno e alla deep house americana. Infine Recondite, da molti considerato la rivelazione più importante degli ultimi due anni nella musica elettronica, dallo stile quasi onirico, che spazia dall’ambient alla deep house fino alla techno acida, in un continuo oscillare tra confini musicali, difficilmente relegabile a una categoria specifica o a un’etichetta semplicistica.

Di certo questa prima esperienza del Flow Festival a Lubiana è stata di grande successo e sta iniziando un nuovo capitolo nell’intrattenimento, nelle iniziative culturali e sociali della città e dell’intera regione.

Tommaso & Guia

 

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