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Intervista particolare questa volta, tocca a Giuseppe Vigna, promoter di Musicus Concentus, promoter di Nextech Special e del Nextech Festival di Firenze

Siamo prossimi all’evento Nextech special, cosa devono aspettarsi i clubber fiorentini ma direi di tutto il centro e nord Italia?
Un grande evento dedicato alla musica elettronica: l’extended set di Chris Liebing che andrà avanti per quasi cinque ore in una cornice che attrae molto gli appassionati della techno: il Padiglione Cavaniglia della storica Fortezza da Basso di Firenze, uno spazio ampio e prestigioso con un’ottima acustica.
Per i profani o i novizi,raccontaci un pò come nasce il progetto e come si è strutturato: cosa è Nextech e come nasce?
L’idea di Nextech Festival è nata nel 2005 ad opera del Musicus Concentus vista la necessità di portare alla ribalta una nuova scena espressiva di particolare ricchezza. Con Nextech Festival il Musicus Concentus, che ora sta proseguendo nell’organizzazione con Decibel Eventi e Atomic Event e MDC, illustra vari aspetti di una scena molto amata dai giovani e con grandi e importanti radici nella musica extracolta del 900, e contemporaneamente un ambito interdisciplinare che rende Nextech Festival Delle Art Digitali! In Nextech trovano spazio tanto le tendenze più recenti della club culture che realtà più di ricerca e sperimentali.

Quali sono invece le linee guida per il futuro di Nextech?
Nextech continuerà con la sua formula che è cambiata nel tempo: una volta tutto il programma aveva luogo nella Stazione Leopolda; dalla scorsa edizione si svolge in molti spazi di Firenze, ognuno scelto per le sue caratteristiche: la Fortezza da Basso per i grandi nomi della techno e i dj di maggior richiamo, altri luoghi come la Sala Vanni per le proposte più sperimentali, o il Viper Club per i capitoli a contatto con la black music…
Cosa dobbiamo aspettarci da Nextech festival per l’edizione 2014? Riesci a svelarci qualche anticipazione per Nextech 2014?
Stiamo lavorando al programma e quindi ancora dita incrociate. Comunque garantiamo un livello artistico di rilievo come è sempre stato caratteristico del festival. Per ora abbiamo le nuove date: l’11,12, 13 settembre e numerose location a Firenze.

 

Nextech potrà vedere altre piazze? O Firenze è giocoforza la sua casa?
Nextech è un festival nato a Firenze, per allinearla a ciò che avviene nelle altri grandi capitali europee. Lo stesso gruppo che da vita al festival potrà anche decidere di lavorare in altri posti, ma lo farà con una nuova sigla. Per esempio il Musicus Concentus presenta da dieci anni un altro festival dedicato all’elettronica che si svolge ora a Pisa, ed è denominato Fosfeni.
Andando su discorso più filosofico-politici, facci un quadro soggettivo della situazione italiana rispetto ad eventi come un festival.
Un festival di musica elettronica in Italia e particolarmente a Firenze si scontra spesso con le varie problematiche burocratiche per i vari permessi, autorizzazioni. Una semplificazione sarebbe un toccasana, visto che sempre di più il pubblico attende questi eventi con impazienza e sarebbe come abbiamo già accennato un modo di allineare l’Italia agli altri paesi europei dove questi festival sono sempre più di casa.
Come valuti il futuro del mondo della musica elettronica e della nightlife in generale nel nostro paese?
Dalla sua prima edizione Nextech Festival ha avuto un grande successo di pubblico, e la gente ha continuato a seguirci tra differenti proposte e differenti artisti. Questo accade a Firenze, ma anche nel resto d’Italia. Sicuramente il mondo della musica elettronica e delle arti digitali sono tra quelli che affascinano di più l’immaginario giovanile. E’ lecito pensare che ancora accadano cose belle e interessanti e proprio su questa strada noi vorremmo continuare, cercando di presentare il meglio che c’è.
Grazie per il tempo dedicatoci, alla prossima!
Grazie a voi per l’attenzione e buone vibrazioni!!

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