International Talent 17 anniversary

 •  0

By

Mancavo da Napoli da quasi due anni: solo dopo aver ripreso lievemente coscienza dopo il diciassettesimo anniversario della famiglia Internatiomal Talent, mi rendo conto di quante occasioni ho perso per essere partecipe di grandi eventi e di divertirmi con vecchi e nuovi amici.

L’energia, la voglia di divertirsi, la necessità di aggregazione e di svago che si respirano e si riescono a vivere nella città partenopea, sono unici sicuramente in tutta Italia, ma probabilmente anche in tutta Europa. E lo dico con cognizione di causa, dopo anni di militanza nella nightlife, come fruitore prima, come partecipe addetto ai lavori e quindi come addetto ai lavori più da scrivania, che non disdegna però la gita fuori porta.

Ma veniamo all’evento del 28 febbraio: siamo qui per festeggiare la longevità di Internationl Talent, oggi sicuramente main promoter di eventi techno sulla penisola, organizzazione di riferimento per gli eventi del sud Italia e per prima cosa, una grande famiglia che da opportunità e continuità di lavoro a tante tante persone, in una zona del nostro paese dove il livello di disoccupazione, soprattutto giovanile, è disarmante.

L’evento è stato ancora una volta una pietra miliare, biglietti in prevendita andati SoldOut già una settimana prima, ed affluenza che è sempre da primato. Tutto esaurito ancora una volta, per un party intenso e lunghissimo, che si è chiuso a mattinata inoltrata in grande stile. Consolle di livello, con un sistema di ledwall che nulla ha da invidiare ai principali festival europei, impianto audio impeccabile, visual e luci da capogiro. Il tutto nella mecca invernale degli eventi partenopei, lo storico Metropolis Disco che non necessita nessun tipo di introduzione.

Veniamo agli attori di questo grande evento: aprono le danze Lerio Corrado e Gianni Pellecchia, napoletanità per i massimi, con il sound caratteristico dei due producer, che sfocia in una ritmica techno nell’ultima oretta, il tutto sapientemente mixato per fare da tappeto rosso ad uno dei padri fondatori della techno made in Detroit: Derrick May. Energia allo stato puro, una selezione di dischi sia storici che di nuova uscita, per un classico set da artista americano, con una nota di positività anche sulla pulizia tecnica, componente dove spesso i dj d’oltreoceano difettano (lui con Jeff Mills sicuramente i più puliti sul panorama). Due ore di ottima musica che ci portano nel cuore della serata, dove tocca ora a Marcell Dettmann aprire in due la pista: il resident del Berghain di Berlino e dell’etichetta Ostgut Ton sfodera un set d’impatto, mixaggio lineare e tracce molto ruvide, intervallate nella seconda metà della sua performance anche da sonorità più aperte e sognanti. Chiude la scorpacciata musicale uno degli artisti capisaldi degli eventi napoletani ed in particolare di International Talent: palla lunga e pedalare, li davanti c’è Adam Beyer stella svedese del firmamento techno che sa come pochi leggere la pista e ribaltarla a 360 gradi bombardando la folla ancora intrepida con un floor sempre caldo e gremito, mai domo nella voglia di divertirsi e festeggiare alla grande, ancora una volta, la solidità e la qualità di International Talent.

Non resta che riprendesi è cominciare il countdown verso l’apertura di OldRiver Park, altra milestone targata IT, evento in programma il lunedì di Pasquetta 4 aprile.

Chiosa finale ringraziando gli artefici di 17 anni di successi: grandi professionisti, partner ma più di tutto amici e persone fantastiche con cui ho il piacere di lavorare e passare bellissimi momenti – Antimo, Antonio, Enrico e Genny avanti tutta!

review by Gill

 

Leave a comment