Monegros Desert Festival 2013 DG Report

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Siamo sopravvissuti ad un altro Monegros Desert Festival, questo è l’importante!

Anche quest’anno sono stati più di 40.000 i partecipanti a questa diciannovesima edizione (e per il ventesimo anniversario si prevede una lineup irripetibile), tenutasi lo scorso 20 luglio nel deserto a est di Saragozza in Spagna.

Evento che ogni anno vede visitatori provenienti da tutto il mondo.

Come già anticipato sono oltre 50 gli artisti che, arrivati dalle consolle più prestigiose del panorama mondiale della musica elettronica, ci hanno fatto ballare senza sosta per tutte le 20 ore di durata del Festival.

Una line-up ricca che sa accontentare tutti i gusti e non delude di certo le aspettative di chi è accorso da lontano.

Ad attenderci al nostro arrivo, oltre che alla scenografia mozzafiato che contraddistingue questo festival tutti gli anni, nel Main Stage troviamo una Nicole Moudaber carichissima, giusto quel che ci vuole per introdurre il set elettrizzante di Gaiser e quello del Barone Dave Clarke…a dir poco spaziali!

Di quest’ultimo non facciamo in tempo ad ascoltare le ultime battute di cassa dritta, perché ci spostiamo verso il Row Stage dove arriviamo giusto in tempo per l’ora Live di Matador, che ahimè visto l’acquazzone improvviso siamo costretti ad abbandonare.

Per fortuna troviamo riparo in un luogo che ci consente di ascoltare senza bagnarci (e senza soffrire di congelamento momentaneo) le successive tre ore assieme ai brillanti Marcel Dettmann e Joris Voorn, che ci separano dall’attesissimo Richie Hawtin che col suo set sempre innovativo apre le porte alla serata magica che ci aspetta.

Dopo aver assaporato un pò di quel che è la filosofia di ” Enter ” corriamo verso il RowStage dove Loco Dice ha già dato il via a quelle che a mio parere si riscontreranno le ore migliori di questa edizione: Loco Dice, Marco Carola e Luciano che a causa di qualche piccolo disguido tecnico lascia (per la gioia di molti) un’ora in più a Carola che lo ha preceduto: pubblico letteralmente in delirio!

Senza farci più che tanto caso è già l’alba e decidiamo di prenderci un pò di riposo per prepararci alle ore finali, e ci adagiamo sulla terrazza messa a disposizione agli addetti foto, press, staff; e da qui che ci gustiamo nel vero senso della parola i successivi tre master della techno ossia Len Faki, Ben Sims Live e Ben Klock che ci fanno ritrovare la voglia di raccogliere le poche forze rimaste per andare a prendere posto nelle prime file: è la volta del primo back to back della storia fra Adam Beyer e Joseph Capriati, che assieme sono un riassunto perfetto di qual che Drumecode rappresenta. Arrivano le 11e30 e quasi a malincuore ci prepariamo alle ultime quattro ore in compagnia di colui che può essere considerato uno dei padrini indiscussi del Festival, Paco Osuna che in queste ore ci dimostra che ha tutto il diritto di essersi guadagnato l’ambito compito di chiudere questo magico ed emozionante Festival.

Oltre a quelli citati sono molti altri gli artisti che si sono esibiti durante queste 20 ore, di sicuro fra i più attesi troviamo la storica band elettronica britannica degli Underworld che tutti conoscono di certo per la loro Born Slippy (colonna sonora del film Trainspotting), ma anche Vitalic con il suo nuovo “Rave Age Tour VTLZR” o gli amatissimi Public Enemy; purtroppo il tempo è decisamente troppo poco per riuscire ad ascoltarli tutti.

Ormai sono le due, la musica si spegne ed è ora di lasciarsi il deserto alle spalle ed incamminarsi verso i pullman che ci riporteranno indietro.

Ma non finisce qua, tornati a Barcellona e arrivati in albergo decidiamo di non cedere e concederci un ultima follia: Afterparty ufficiale al Row14 di Barcellona con tanto di Miss Lea Dobricic, Mr Matador e Public Enemy a sorpresa.

Incredibile ma vero abbiamo resistito fino alla fine e sinceramente né è valsa davvero la pena!

Se ancora non avete provato sulla vostra pelle cosa significhi Monegros Desert Festival, quale miglior occasione se non il 20 anniversario nel 2014??!!

See you all next year……….in the middle of nowhere!!

Report by Sara Crevatin

 

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