Pascal Nuzzo – 5 Shoot Interview

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Ciao Pasquale, benvenuto su differentgrooves.com!
1. In termini di produzioni musicali e di party come hai trascorso l’ultima estate?
Questa estate sono stato impegnatissimo lavorando e finalizzando diversi progetti in studio che saranno rilasciati a breve, dopo un mese di vacanza e dopo aver allestito lo studio nuovo, sono ritornato alla carica con una release su Intacto e un remix per Spektre, entrambe le produzioni sono state supportate e suonate in numerosi festival dai dj di spicco, durante l’estate ho inoltre lavorato all’EP in uscita a dicembre su Unrilis.

2. A dicembre “Kaneda EP” verrà pubblicato su Rilis. Quali sono le tue impressioni?
Sono contento sia perchè è la mia prima release su una label della mia città natale che nei miei anni da clubber ho sempre seguito ed apprezzato, sia perchè al momento credo che forse è una delle mie produzioni più complete e che racchiude un po’ tutte le mie influenze sia del presente che del passato, sono molto soddisfatto anche del remix di Mars Bill, il quale ci offre una visione differente e particolare della traccia “Opium” e che ho potuto sentire già in diversi set live, suonata e supportata da Luigi Madonna.

3. Queste tracce sono più melodiche rispetto al tuo stile, in fase di produzione hai avuto qualche difficoltà nel trovare la giusta combinazione tra i vari suoni?
Credo sia per me molto naturale, la Techno permette di esprimermi sia in maniera “atonale” attraverso groove e pattern ritmici trascinanti sia attraverso l’impiego di melodie ed armonie evocative.
Spesso, erroneamente, si associa la parola Techno a musica sostanzialmente atonale, ma facendo un passo indietro, alla fine degli anni 80, si può notare che questo genere è nato innanzitutto (a detta dei suoi storici fondatori) come alternativa alla semplicità e banalità armonica e melodica dei dischi commerciali.
Di fatto i primi dischi del genere Techno avevano strutture armoniche complesse ed accordi in settima e undicesima, molto simili alle armonie jazz. In passato, quando abitavo in svizzera, ho prodotto dischi progressive con il mio aka P8 e ho lavorato alla composizione di musiche per campagne pubblicitarie di una famosa multinazionale, attualmente sto lavorando in maniera parallela ad una colonna sonora per un videogame horror in uscita sulla piattaforma Steam nel 2015.

4. Ultimamente hai avuto modo di lavorare diverse volte con il duo NHB. Quando vi siete conosciuti e quali sono i punti di forza della vostra collaborazione?
Con Valerio e Federico ho un ottimo rapporto di amicizia,  tutto è nato quando durante un mio viaggio a Londra invitai Valerio a prendere una birra al pub, Lui frequentava la Sae di Londra ed è una persona molto ferrata per quanto riguarda l’audio digitale, quindi tra una chiacchierata e l’altra e molte cose in comune (tra cui il fatto di essere Italiani all’estero), é nata una amicizia che ci ha portato per più di un anno a collaborare e crescere insieme.

5. Hai qualche release in uscita nei prossimi mesi di cui ci vuoi parlare?
Certo, nei prossimi mesi ci saranno tantissime nuove release su label di alto profilo tra cui Analytic Trail, Flash Recordings, Amazone & Rhythm Converted.

Grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo per questa intervista!
Grazie a voi di DG per questa opportunità.

 

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