By

Il party Playhouse inaugura la sua tredicesima stagione ospitando al Link il live di due ospiti internazionali uniti in consolle dalla passione per la techno e la sperimentazione: l’inglese Surgeon e l’americana Lady Starlight.
Anthony Child, in arte Surgeon, è uno dei producer più acclamati dell’UK techno dal 1994. Il suo Ep di debutto, considerato da molti un lavoro seminale, provocò all’epoca dell’uscita l’entusiasmo della critica e aprì la strada a una carriera prolifica, durante la quale il dj di Birmingham ha messo a punto uno stile di produzione unico ed efficace. La sua techno ha un suono duro e industriale, ma è anche ricca di funk, swing e un sofisticato senso della dub. Dimostrando che ciò che è complesso può anche essere orecchiabile, attraente e ballabile, Surgeon è stato certamente fonte di ispirazione per molti producer del catalogo Ostgut di Berlino, come Marcel Dettmann o Shed. Ulteriori prove delle sue infinite capacità sono i numerosissimi remix (solo per citarne alcuni: Thom Yorke, Mogwai, Moderat, Dave Clarke e tanti altri). Recentemente etichettato da Fact Magazine come “the finest techno DJ in the world”, Surgeon è oggi uno dei dj più richiesti al mondo.
È anche la metà dei BMB (British Murder Boys) con Regis di Sandwell District. I suoi set attuali sono incentrati sulla sperimentazione delle nuove tecnologie hardware e software, sempre a cavallo tra il classico dj set e la performance live. Uno che utilizza la techno come veicolo di trasporto di altri tipi di linguaggio contemporaneo, dalla bass music all’elettronica di ultima generazione.
Lady Starlight (al secolo Coleen Martin) è, per dirne una, l’artista che più chiunque altro ha influenzato Lady Gaga, oltre ad averne curato l’outfit. Inchiodata sui suoi principi di integrità, dopo aver rifiutato di produrre musica commerciale per la pop star, ha comunque aperto molti dei suoi show, portando la techno in un mondo infarcito di EDM. Ed è stato proprio durante l’ArtRave Tour di Gaga a Birmingham che è avvenuto l’incontro con Surgeon, che era lì per assistere allo show. Ne è nata subito una collaborazione che li ha portati ad esibirsi insieme nell’ultima tappa di quel tour e, in seguito, in decine di altre occasioni. Ma il curriculum di Lady Starlight è ben più denso: tra le sue apparizioni ci sono anche quelle ai concerti di Judas Priest, Iron Maide, Anthrax e molte altre band metal e progressive.
c/o Link
via Fantoni, 21 – Bologna
ingresso c. tess. Aics
€ 9 + dp (early bird)

INFO/PREVENDITE  FERRARA / BOLOGNA
Stefano // Mobile + WhatsApp: 331 / 3381175
FB: Stefano Pizzigoni (mess privato) // Mail: steopizzigoni@hotmail.it
 

Leave a comment