PTM In The Park Report

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Tornare in un luogo magico come questo, con una famiglia come questa e con un pubblico come questo, è sempre una sensazione meravigliosa.

Play The Music in The Park fa il suo esordio stagionale come sempre nel rinomato Lunedì dell’Angelo, appuntamento imperdibile per i clubber campani ma ancora una volta il pubblico è variegato ed arriva da gran parte del centro-sud dello stivale, non mancano come sempre le presenze dal nord: Roma, Foggia, Taranto, Milano, Viterbo, Trieste, Venezia, Latina sono solo alcune delle città di provenienza dei fedelissimi di PTM In The Park.

Essendo un party open air (nonchè diurno, dalle 8 della mattina alle 8 della sera)  chiaramente siamo schiavi del meteo, e Giove pluvio questa vola ci grazia, ma per metà: fino alle 17.30 tutto perfetto, poi le prime gocce cominciano a cadere fino a diventare pioggia intensa poco dopo le 18.

Fino a quel momento si erano esibiti in ordine di apparizione: Audiomatiques, Roberto Capuano, Markantonio, Pan Pot ed in parte Vitalic.

Buon warm up per Marco e Raf (Audiomatiques) che cominciano a scaldare fin dal primo beat gli irriducibili che si presentano sotto cassa quando il sole ha da poco fatto capolino sulle sponde del Volturno, con sonorità marcatamente napoletane, assettandosi sui 124-125 bpm con Groove sostenuti nel finale di set; è la volta di Roberto Capuano, fresco fresco di milestone appena uscita su Drumcode: Vertigo è e sarà la traccia della giornata, soundtrack del film di esordio di questa stagione estiva di International Talent. Roberto era da tempo che non lo ascoltavo, sound molto più maturo e ricercato e tecnica affinata sia da un set-up più manuale (traktor scratch con cdj e singolo controller per effetti e selezione delle tracce)  che da esperienza acquisita in questi mesi – dance floor già caldissimo e l’allievo lascia spazio al maestro: tocca ad un padrone di casa, tocca a Markantonio che con assoluta naturalezza sfodera due ore di techno fresca e di avanguardia, senza playlist preimpostate e composte seguendo la prima regola del dj “go with your crowd”. Legge con totale controllo e maestria la folla che ormai ha riempito la radura (oltre tremila anime) .

Lascia la consolle ai Pan-Pot, personale vera rivelazione della giornata: capiscono subito che il beat che OldRiver vuole non è quello statico e spesso monotono della scena berlinese, ma techno raggiante a ritmi decisi, ed alternano pezzi più melodici a vere e proprie bombe spacca pista, mixando tracce di Analytic Trail, piuttosto che Drumcode o roba di casa Mobilee. Presenza solida in consolle e grande senso della selezione musicale, come anticipato in assoluto la migliore sorpresa di giornata. Tocca quindi a Vitalic, forse un po’ fuori orario rispetto a chi lo ha preceduto a livello di stile e selezione musicale, inoltre lo ascolto molto poco arrivando giù le prime gocce di pioggia.

Niente paura però, l’esperienza di International Talent è ampia e non si poteva restare “scoperti” viste le previsioni meteo incerte: sound system e bar già pronti nel casale adiacente alla radura, e dopo l’annuncio del mio amico Antonio Pepe in maniera clamorosamente ordinata e precisa tutto il pubblico si sposta a coperto.

Vitalic conclude la sua performance, come detto meteo e timetable non lo hanno aiutato ad eccellere fra i protagonisti della giornata: ma il valore dell’artista non si discute, sia chiaro!

Chiude le danze Alan Fitzpatrick: l’inglese e bombarda dal primo disco, repertorio quasi totalmente Drumcode ed anche in questo caso noto un netto miglioramento nella tecnica; suonai al suo fianco qualche anno fa a Vienna, andava su con traktor e due canali di sync…oggi invece ê solido e concreto dietro a due cdj ed un xone 92.

La stanchezza comincia a farsi sentire per me, poco dopo la fine della performance di Alan si ritorna verso casa, ma nel frattempo le danze sottotetto continueranno fino a mezzanotte inoltrata con un  miniafter che vedrà esibirsi nuovamente Audiomatiques e Luigi Madonna arrivato da poco dal suo gig nell’Europa dell’est.

Scontato il commento più che positivo, organizzazione e produzione come sempre al top, uno dei posti più belli al mondo dove festeggiare ed un pubblico caliente: ennesimo successo International Talent, che ora deve solo trovare il modo di comandare anche le nuvole!

Appuntamento imperdibile il primo maggio, sarà la prima volta in assoluto del party ElRow in tour su territorio italiano, con la loro animazione e coreografia da urlo il tutto a coronare una lineup che avrà fra i protagonisti, tanto per citarne alcuni, Chris Liebing e Marcell Dettmann.

Report by Gill

p.s. in fondo due chicche, i set registrati da Markantonio e Roberto Capuano!

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