Raffaele Attanasio Interview

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Ciao Raffaele, sono lieto di poterti fare alcune domande per Differentgrooves.com
Ciao Matteo!

– Innanzitutto, come è stato il tuo approccio alla techno nel corso degli anni? Ci sono stati dei momenti importanti in questo lungo processo?
E’ un processo non tanto semplice, all’inizio hai fame, sei pieno d’idee ma certe le riesci a mettere in pratica e altre no anche dai pochi mezzi a disposizione, la mia prima traccia completa l’ho prodotta nel 2008, ed era puramente Detroit, poi entrai in una fase strana, iniziai a produrre cose senza senso che non mi rispecchiavano, rimasi fermo un anno e alla fine nacque Black Bloc Ep su NON Series.

– Dalla città e territori circostanti a Napoli diverse personalità a contatto con la musica elettronica hanno avuto modo di trovare un posto ai “piani alti” nella scena internazionale. Sei mai entrato in contatto con il loro sound o con il loro percorso, oppure la strada da te intrapresa è stata totalmente indipendente?
Ho molti amici della scena napoletana, tra cui Rino Cerrone, Joseph Capriati e Roberto Capuano che hanno fatto e stanno facendo grandi cose , ma ho sempre seguito il mio percorso, il mio pensiero musicale totalmente indipendente.

– Senza dover citare le diverse label importanti in cui hai avuto modo di pubblicare diverse releases, con Chevel sei uno dei 2 italiani che fa parte del gruppo di artisti di Non Series, etichetta che si sta guadagnando uno spicchio sempre più grande nella scena techno. Come ti senti a seguito di questo risultato e dei feedback ricevuti?
Si, insieme a Dario siamo gli unici due italiani a far parte della crew non series, e per me è stato un bel punto di partenza, ringrazio per la fiducia datami fin dall’inizio fino ad arrivare ai grandi feedbacks riscontrati, sono molto felice di questi primi risultati!

– Come è nata l’idea del tuo album “No Thought Control” e perché hai scelto questo titolo?
Io non lo definisco un album vero e proprio, ma ha un suo perché, racchiude un periodo non facile della mia vita, quelle situazioni stavano prendendo il controllo della mia mente, ecco perché No Thought Control.

– Pensi che la creazione di un album sia fondamentale nell’intera carriera di un artista, oppure al giorno d’oggi la cosa è stata estremizzata rendendola commerciale e priva di valore?
Ha un ruolo di assoluta rilevanza, non è da sottovalutare o da classificarlo commerciale, è un traguardo importante per un artista ma non il traguardo finale, ci sarà sempre qualcosa da creare, la musica è immortale e le idee sono infinite.

– Quando e come è nata l’idea della tua label Envlp Imprint ?
Envlp è nata intorno alla prima release “ Der himmel uber Berlin “, avevo questo Ep nell’hardisk dal 2010, e non sono mai risciuto a farlo uscire su nessuna label di spessore, porte in faccia chiuse su tutti i fronti dopo aver mandato circa 50 email e spedito 2 cd’s oltre oceano.
Dopo averle tentate tutte, parlai con Luigi Giomini, che oggi ricopre il ruolo di produttore esecutivo della label e io quello di produttore artistico, gli inoltrai il mio progetto e nacque il concetto Envlp.
“ Der himmel uber Berlin “ è andata fortissima come un treno ed ora siamo pronti per rilasciare la seconda uscita.

– Hai altri progetti futuri o altre release in uscita prossimamente?
Come ben sapete da poche settimane è uscito No Thought Control, e tra poco usciranno una serie di remix importanti tra cui quello sulla label di Alex Bau la Credo, su un classico del 1993 intitolato “Unfuture “ di Sonic Infusion aka Pascal Feos, due per Funk D’Void, un ‘altro su Evasion Room Records label italiana molto forte, tra le prime nel nostro Paese e mi dedicherò al mio primo album su Envlp e a nuovi ep su non series e krill music con l’alias X501 !

–  Grazie per l’intervista e per avere espresso le tue idee ed opinioni!
Grazie a te Matteo e a tutto lo staff Different Grooves!

Interview by Matteo Pitton

English version

– Hi Raffaele, I’m glad to ask you some questions for Differentgrooves.com
Hi Matteo!

– Firstly, how has been your approach to techno music during the years? There has been any important moments in this long process?
It hasn’t been an easy process, at the beginning you’re “hungry”, you’re full of ideas, some of them are realizable but others aren’t because you haven’t the right stuff, I produced my first complete track in 2008. It was purely Detroit oriented, after I entered in a strange phase, I started produce nonsense stuff which didn’t reflect myself, I get a pause of a year and at the end I made Black Block EP published on NON Series.

– From Napoli and the around territories many people involved in electronic music had the opportunity to find respectable places in the international scene. Have you ever been in contact with their kind of sound or career, or your way has been totally independent?
I got many friends inside the Napoli scene, Rino Cerrone, Joseph Capriati and Roberto Capuano did a great job and they’re still doing nice stuff, but I always followed my way, my musical state of mind is totally independent.

– Without mention the many different labels where you published your music, with Chevel you’re one of the two Italians who are part of the NON Series artists, which is getting very important in the techno scene. How did you feel after get this result and get many feedbacks?
Yeah me and Dario are the only 2 italians who take part on the artist crew of NON Series, it has been for me an important starting step, I’m grateful to them for the trust they gave me, I’m very happy of these first results!

– How was born your idea for the album “No Thought Control” and why did you choose this title?
I don’t define it an album, but it has its own sense, it represents a difficult period of my life, a situation where I was loosing the control of my mind, that’s why I called it “No Thought Control”.

– Do you think the creation of an album is fundamental in the career of an artist, or in these days the thing has been extremely commercialized, made with no sense?
It has got a role of absolute relevance, it’s wrong to underrate or classify it “commercial”, it’s an important step for an artist but not the final one, there will be always something to create, music is immortal and the ideas are infinite.

– When the idea of your label Envlp Imprint was born?
Envlp was born when I released “Der himmel uber Berlin“, I had this EP in my hard disk since 2010 and I hadn’t been able to publish it on a important label, too many “doors closed” after I sent 50 emails and 2 cds over the ocean.
After many attempts, I talked with Luigi Giomini (today he’s the executive producer of the label and I’m the artistic producer), I forwarded him my project and after that the concept of Envlp was born.
“Der himmel uber Berlin“ has been a very strong release and now we’re ready to publish the second one.

– Have you got any future project or forthcoming releases?
As you should know in the last weeks No Thought Control has been published, soon many important remixes will be released, especially the one on Alex Bau’s Credo, the track is a 1993 classic called “Unfuture” of Sonic Infusion aka Pascal Feos, two remixes for Funk D’Void and another one on the cool Italian Evasion Room Records, one of the coolest labels in our country and I’ll take care of my first album on Envlp, new EP on Non Series and Krill Music under my alias X501 !

– Thank you for the interview and to let us to know more about your music and thoughts!
Thanks to you Matteo and to all the Different Grooves staff!

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