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Renato Figoli Interview

Published On 19 febbraio 2013 | Interviews

Renato ciao, un piacere averti come ospite su Different Grooves

Ciao Gabriele ciao ragazzi…Piacere mio.

Partiamo dal presente, ci racconti un pò di aneddoti nella realizzazione del tuo ultimo album su AMAM, ‘Funkoholic’

L’inverno scorso ho fatto un paio di sessioni di musica con il mio amico d’infanzia Carlo Ditta (chitarrista jazz). Di giorno registravamo e di notte elaboravo le registrazioni. Cosi’ sono nate 3 tracce (Underpool,Funkoholic e Call One). Anymore e’ l’unica un po’ datata,infatti l’ho prodotta credo nel 2009 con dei vocal di Neville Attree che avevamo registrato nel 2005 per una traccia che alla fine non abbiamo mai stampato. Quest’anno ci ho aggiunto la tromba di Mario Massa. Le altre tracce le ho fatte in autunno.

Sbaglio o non si tratta del tuo primo album? Raccontaci come e quando hai cominciato a pensare a questo progetto

Non e’ il primo. Nel 2008 ho fatto uscire anche un altro LP intitolato “Dirty & Lost” sulla mia etichetta TantoQuanto (che ora e’ un po’ ferma per mancanza di tempo, ma prima o poi ci tornerò’).Funkoholic non e’ stato voluto ma e’ arrivato da solo.Una sera mi sono accorto di avere  del materiale abbastanza vario e ho pensato subito a farlo ascoltare ad Alessio con il quale sono legato da un rapporto veramente speciale. A lui e’ piaciuto molto e l’ha subito preso per la sua etichetta che , tra l’altro, grazie al suo gran lavoro sta crescendo molto e sta diventando una delle più’ importanti label indipendenti techno/house italiane. 

Sono passati un pò di anni dagli EP su Trapez, Lo Fi Stereo e Claque tanto per ricordare alcune label, ed il tuo sound è mutato molto: segui il filone del periodo in cui produci, o “vai con il cuore”?

Se seguissi il filone del periodo farei la stessa musica che facevo 7 anni fa….Io faccio quello che mi viene, non produco tracce ma gioco coi suoni e i rumori e mi diverto così’. Quando viene fuori qualcosa che sento di condividere allora la trasformo in traccia. 

Quale èil tuo rapporto con Alessio Mereu, mente e non solo dell’etichetta AMAM?

Siamo fratelli acquisiti!  E’ molto più’ giovane di me e crede che io gli abbia insegnato qualcosa…Ma ha fatto tutto da solo! Anzi, sono io che ho imparato un sacco di cose da lui e gli saro’ sempre grato per quello che inconsapevolmente mi insegna e mi ha insegnato.

Parlaci un pò del lato  DJ di Renato Figoli

Chi e’?!?  Scherzi a parte…. Io sono prima di tutto produttore e nelle poche serate che faccio suono quasi sempre live set, ogni tanto mi diverto a suonare coi vinili a casa di qualche amico per puro piacere personale, ma preferisco sempre fare live set. Da quest’anno ho un setup nuovo, diverso, molto più’ intuitivo e divertente (almeno per me che lo suono).

Quale ritieni sia stata la tua migliore traccia / EP rilasciata nella tua via artistica?

La prima. Tanto Quanto uscita su Lofi-Stereo nel 2004.

Quali sono i progetti musicali ed artistici che vedremo nei prosimi mesi dalla mente di Renato Figoli?

Non ho progetti e non programmo niente a livello musicale, ma di sicuro continuerò’ sempre a     giocare coi suoni in studio e a condividere con gli altri cio’ che merita di essere condiviso 

Renato grazie, è stato veramente un piacere!

Piacere mio Grazie a te e a voi!!!

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