Sonus Festival 2013 DG Report

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Una settimana passata all’insegna del sole, del mare, della bella gente ma sopratutto della buona musica.Tutti ingredienti vincenti per un festival con la F maiuscola.

Cinque giorni di musica no-stop (salvo qualche meritata pausa di poche ore) in cui i vari artisti divisi tra le due location principali (Kalypso e Papaya) ed i Boat Party hanno attirato tantissimi appassionati del genere da tutta Europa, spinti dalla sicurezza di un evento “made in Time Warp” sinonimo di altissima qualità, che lo ha reso all’ altezza delle aspettative, conferendo un grande successo a questa prima edizione.

Il primo giorno del festival decidiamo di scendere solo per un paio d’ore, quel che basta per riuscire ad ascoltare Nick Curly ed il primo closing di questi quattro giorni assieme Chris Liebing; poi dritti a casa a riposare e a fare il pieno di energie, di cui avremo sicuramente bisogno per affrontare al meglio il “tour de force” dei giorni seguenti.

Per iniziare al meglio la nostra giornata partiamo dal Calypso dove Yaya (Desolat) sta già iniziando a scaldare gli animi di noi appassionati, e poi dritti al Papaya dove il duo tedesco Pan-Pot ci aspetta con il loro dj set con ritmiche decise, vocal e suoni elettronici. Subito dopo è il turno di Joseph Capriati che fino alle otto fa ballare e scatenare tutti, idolo indiscusso dei tantissimi fan Italiani accorsi al Festival.

Qualche ora di riposo e siamo di nuovo tutti in pista per una serata/nottata a dir poco emozionante. Sempre al Papaya ora è il turno di Dj Sneak, Guti con la sua performance live e poi lui, Mr Loco Dice, uno dei nomi più apprezzati del momento nell’ambiente tech-house, che ha saputo intrattenere il pubblico con un dj set spettacolare e sforare di oltre un’ora la chiusura prevista.

L’appuntamento ora è con Tini e la sua “Gang” che assieme ad Enzo Siragusa, ci regala un afterparty degno della serata che lo ha preceduto.

Tempo di una doccia e stiamo già salpando da Novalja per il Boat Party con Matthias Tanzmann e Meat che fino al tramonto ci fa ballare cullati dalle onde sullo sfondo di una bellissima Pag, ma la stanchezza non basta a fermarci e la sera siamo di nuovo carichi per altri due big di questa edizione, stiamo parlando di Magda e Seth Troxler.

Decidiamo quindi di concederci un po’ di meritato riposo in attesa di quel che sarà l’ultimo atto di questa magnifica settimana. Vista la pochezza di energie rimaste, scegliamo di non ascoltare Villalobos nel pomeridiano e scendere dopo aver cenato. Appena arrivati, oltre che dalla pioggia battente, veniamo accolti dalla notizia che Luciano (un altro fra gli artisti più attesi) non essendo riuscito ad raggiungere l’isola, verrà sostituito da Valentino Kanzyani, che comunque non delude gli animi.

Nè la pioggia insistente nè qualche piccolo disguido con le autorità locali riguardo la musica troppo alta (!?!) bastano a fermarci: ci spostiamo al Kalypso dove Zip e Sonja Moonear (Club der Visionere) ci deliziano con la loro selezione musicale per tutto il resto della giornata, in attesa di un Villalobos che aimè visto il maltempo non arriverà a destinazione.

Insomma un 10 e lode più che meritato a questa prima edizione di un Festival di cui sentiremo sicuramente ancora parlare nei prossimi anni.

Appuntamento quindi al prossimo anno e ricordate, IN SONUS WE TRUST!!!

Report by Chicca & Sara

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