Strati vol. 8 @ Brancaleone – 4/4

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STRATI presenta Magic Mountain High,il progetto live a 6 mani diMove D e Juju&Jordash,insieme a loro i residents Donato Dozzy e Neel.
Una serata tra drum machines,sintetizzatori,improvvisazione,psichedelia e rimbalzi tra house e techno nella Main room e nella rinnovata tent room delBrancaleone,Venerdì 4 Aprile dalle 23 alle 7.

FB EVENT

LINE UP
Magic Mountain High (Move D+Juju & Jordash)
Move D  (Ger-Workshop/Warp)
Donato Dozzy (It-Spectrum Spools/Aquaplano)
Neel (It-Prologue)

Per maggiori info:
www.strati.org
strati.roma@gmail.com
+393351646796
Prezzo
7€ prima di mezzanotte,10€ dopo
Orario
23.00-07.00

Move D
Le sue releases in collaborazione con il partner Jonas Grossmann (per il progetto Deep Space Network) e quelle da solista con il monicker Move D, sono entrate nell’olimpo delle migliori produzioni house e techno degli ultimi 20 anni.
Cresciuto ad Heidelberg tra i dischi dei Pink Floyd e dei Kraftwerk dei genitori, dopo un’intensa formazione musicale, David Moufang arriva in contatto con il mondo del club nel 1989 grazie all’amico D-Man.
La sua musica, influenzata dagli echi di Detroit, affonda le radici nel jazz, nella tradizione house di Larry Heard e in quella techno di Carl Craig. Ascoltare la sua musica è come “una dolce avventura nel suono, in uno spazio dove tempo e stress sono sospesi”. Nel corso degli anni le produzioni di Move D si sono moltiplicate e pubblicate su etichette come Warp, Source, Compost, Modern Love, Running Back e Detail e Uzuri.

Juju & Jordash 
Gal Aner e J.Czamanaski sono due musicisti israeliani residenti ad Amsterdam, si sono conosciuti ad Haifa, grazie alle jam session be-bop alle quali partecipavano settimanalmente. Juju alla chitarra e Jordash al piano. Per tutti gli anni ’90, sia Juju che Jordash di giorno suonavano e componevano e di notte si sperimentavano con sintetizzatori e drum machine.Nel 2003 J&J uniscono ufficialmente le loro forze e cominciano a rilasciare svariati ep fino ad arrivare al 2012 anno in cui esco “techno primitivism”,il loro terzo album uscito sull’olandese Dekmantel alla quale i due artisti sono molto legati e che segna un punto importante nel loro percorso artistico.

Donato Dozzy
Per parlare oggi di Donato Dozzy, bisognerebbe partire dal suo ultimo lavoro per Electronique Records: La storia di Roma dai 90’s ad oggi, racchiusa in un Podcast e 2 EP.
Donato Dozzy è infatti uno dei dj più rappresentativi della scena techno romana e italiana: con il suo sound fatto di acid, ambient e techno, Dozzy ha impostato la sua cifra stilistica sulla sua abilità nel manipolare la mente degli ascoltatori, trasportandoli in dimensioni oniriche e quasi irreali ma allo stesso tempo capace di incendiare il dancefloor.
Le sue produzioni sono licenziate da Aquaplano, Prologue, Spectrum Spools, Further Records ed Electronique Records.
Il progetto Voices from the Lake, nato nel 2011 dal sodalizio tra Dozzy e Neel su Prologue, conquista da subito una vastissima popolarità, stabilendo un nuovo modello di interpretazione della musica techno e conferendo a Dozzy la definitiva consacrazione da prezioso segreto underground a richiestissimo protagonista nei festival di tutto il mondo, come dimostra il recente tour statunitense e i trascorsi giapponesi al Labyrinth Festival.

Neel
Giuseppe Tillieci aka NEEL è sempre stato molto interessato all’aspetto tecnico del suono e della musica stessa, ha approfondito le sue conoscenze in vari studi universitari a Roma ed a Rotterdam, che hanno contribuito all’unicità qualitativa delle sue produzioni che fondono ritmi e consistenze della techno e dell’ambient in maniera accattivante.
Il lungo rapporto di amicizia professionale e non con Donato Dozzy culmina nel loro universalmente acclamato progetto: Voices from the Lake, che riflette lo stile musicale di Neel: profondo,oscuro e fluido al tempo stesso.

 

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