Tenax programma di novembre

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TENAX
Stagione 2017/2018 – 36° anniversario
Nobody’s Perfect!
sabato 4 novembre Marco Faraone, Luca Donzelli, Mennie
Sabato 11 novembre Âme, Malandra jr., Zee
sabato 18 novembre Adam Port, Philipp & Cole
sabato 25 novembre Marcel Dettmann, Alex Neri
Via Pratese, 46 – apertura porte ore 22:30
ingresso (vietato ai minori di 18 anni)
Mese intenso per il Tenax, che a novembre vede ancora una volta protagonista il meglio della musica elettronica internazionale: Marco Faraone, Âme, Adam Port, Marcel Dettmann ed Alex Neri sono solo alcuni dei nomi che compongono il flyer del mese, “Estasi di Santa Teresa” terzo artwork della serie LOL.
Al via anche i laboratori teatrali di Giancarlo Cauteruccio “Periferika Performing Art Place”.

Quattro sabati, tutti e quattro imperdibili. Il 4 novembre una triade italiana d’eccezione con Marco Faraone, Luca Donzelli e Mennie in consolle nella stessa sera. Il primo, nonostante la giovane età è già un rinomato dj e produttore di fama internazionale, apprezzato fin dalle sue prime esibizioni per il suo modo di coinvolgere il pubblico attraverso stile, carisma e soprattutto grande passione per la musica. Ultimo traguardo raggiunto per Marco, ma solo in ordine cronologico, la nascita della sua etichetta UNCAGE. Per Luca Donzelli interagire con le persone raccontando una storia fatta di musica, dietro due giradischi, è sempre stato il suo marchio di fabbrica. Grande passione, stile ricercato e attenzione maniacale per ogni dettaglio sono i valori che da sempre lo contraddistinguono e che gli hanno permesso di esibirsi come ospite nelle migliori serate del mondo. In consolle anche Mennie, artista versatile e determinato, è stato nominato uno dei dj più rappresentativi della scena italiana emergente da DjMag. La sua musica è una house avvolgente, intrisa di vintage ma con un tocco di techno ed esce per etichette prestigiose come PokerFlat e Desolat (ingresso 15/12/10 €).
Altro grande ospite di ritorno in casa Tenax è Âme, sabato 11 novembre una metà del duo berlinese composto da Kristian Beyer e Frank Wiedemann giunge a Firenze. Fondatori dell’etichetta Innervisions insieme a Dixon e protagonisti del clubbing europeo, gli Âme vantano la straordinaria capacità di fondere le più disparate influenze musicali. Grazie a un mix eclettico, in bilico tra ispirazioni house, techno e richiami al funk anni ’70, il loro progetto è da sempre garanzia di un dj set colto e accattivante, un percorso attraverso l’intera storia della musica dance. In apertura Malandra jr. musicista fin da bambino, si diploma con lode in clarinetto e suona in varie orchestre ed ensemble anche classiche, ma spinto da una forte voglia di produrre propria musica si avvicina presto al mondo del djing. In poco tempo la musica elettronica diventa la prima passione di Simonpietro Malandra che, giorno dopo giorno, affina il suo stile, dando ora vita ad un sofisticato mix che prende ampiamente spunto dalle sue origini classiche. Ospite anche Zee, aka Matteo Zarcone, un batterista e produttore che in veste di musicista ha aperto concerti in tutta Europa per band come i Red Hot Chili Peppers, Pearl Jam, Killers, Oasis. Nel 2016 ha dato vita al progetto Zee, caratterizzato da live carichi di energia dove suona batteria elettronica, drum machine e sintetizzatore mentre mixa (ingresso 15/20 €).
Sabato 18 novembre torna l’attesissima Fragola’s Night ideata dai resident Philipp & Cole. Una serata di stravaganza e divertimento assicurato con un ospite d’eccezione: Adam Port.
Adam Port è uno di quei personaggi imprevedibili, di quelli che fanno solo ciò che sentono loro e non agiscono per accontentare gli altri, e tutto questo si riflette ovviamente nei suoi set. Le sue esibizioni non si catalogano come house e techno, ma sono un mix avvolgente dei due generi, sapientemente uniti e fusi a dub, rap, soul e perfino psychedelic rock.
Cole, nel corso degli anni, ha guadagnato il rispetto grazie alla sua versatilità, la sua tecnica e un suono decisamente underground. Ha suonato con i più famosi dj del mondo, in occasione dei migliori eventi e festival in Italia e all’estero, un vero fenomeno. Dopo circa quindici anni di esperienza dietro la consolle Philipp ha sviluppato un naturale feeling con il suo pubblico grazie ad un eclettismo maturato per essere capace di trasmettere il giusto mood in ogni situazione ricordando sempre che il dj, prima di tutto, è colui che fa divertire e ballare.
Dulcis in fundo, sabato 25 novembre, uno dei nomi più apprezzati della scena techno attuale, emblema stesso della techno, Marcel Dettmann torna finalmente al Tenax. Famoso per i suoi set fiume che durano anche dieci ore consecutive e hanno costruito la fama del Berghain di Berlino, Dettmann è uno dei nomi più influenti – sia come produttore che come remixer – per quanto riguarda un certo tipo di suono dance che non scende a compromessi e che si focalizza su soluzioni inedite e sulla sperimentazione, alla scoperta di nuovo artisti in grado di rappresentare la naturale evoluzione della musica da club.
In apertura un’altra eccellenza, questa volta tutta italiana. Produttore, remixer ma soprattuto dj, la passione più grande di Alex Neri resta il club, dove riesce a esprimere al meglio il suo amore per la musica. Da sempre innovativo e precursore di sonorità e stili musicali, i suoi dj set sono uno splendido connubio tra le sue produzioni e il meglio della musica house in circolazione.
Novembre corrisponde anche al terzo flyer della serie LOL ridi pagliaccio che in questo caso si è ispirato alla scultura dell’artista barocco Gian Lorenzo Bernini, L’Estasi di Santa Teresa D’Avila e tocca il tema del patriarcato in una delle sue versioni: l’imposizione o il divieto di indossare il velo.
Nella transverberazione di Santa Teresa d’Avila il dardo scagliato sulla donna è retto da un cherubino, nella versione realizzata da Studio Proclama è invece presente un braccio senza volto: la sua identità è fluida e trasversale e si può rintracciare in tutti quei costrutti e in tutti coloro che legiferano, figurativamente e non, sul corpo della donna. Quel braccio rappresenta chi riduce il velo alla quintessenza della costrizione delle donne musulmane tanto quanto Donald Trump che emana una direttiva che prevede che le donne del suo staff debbano “vestirsi come delle donne” (#dresslikeawoman).
In questo mese prende il via anche la collaborazione con il Teatro Studio Krypton che sceglie il Tenax come sede per un progetto speciale che getta un ponte ideale tra centro storico e periferia, ed è rivolto a giovani artisti, performer e studenti, ed incrocia laboratorio e produzione. Tre saranno le PERIFERIKA PERFORMING ART PLACE – tutte seguite da dj set -, giovedì 9 LAPERCEZIONEDELNERO, giovedì 16 LAVIBRAZIONEDELBIANCO e giovedì 23 LAPRESSIONEDELROSSO dove le performance si alimenteranno di una colonna sonora affidata ad un giovane musicista diverso per ciascuna sera, con il coordinamento di Andrea Mi (ingresso 7 €).

 

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