Tenax programmazione di aprile

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TENAX
Stagione 2016/2017 –
35° anniversario
Nobody’s Perfect

Sabato 1 aprile: DeWalta, Cole
Sabato 8 aprile: Jackmaster, Alex Neri
Domenica 16 aprile: Joseph Capriati, Flavio Folco
Sabato 29 aprile: Loco Dice, Luca Donzelli

Via Pratese, 46 – apertura porte ore 22:30
ingresso (vietato ai minori di 18 anni)

Anche se la 35° stagione Nobody’s Perfect si avvia verso la conclusione, le sorprese non sono certo finite…ad Aprile arrivano Joseph Capriati, DeWalta, Jackmaster e Loco Dice.

Un altro mese di grandi serate per il Tenax: sabato 1° niente pesci di aprile perché la consolle sarà curata dal talentuoso DeWalta (ingresso 10/12/15 €).

David Koch cresce in una famiglia del sud della Germania in un clima intriso di arti come teatro, letteratura e musica; ed i risultati si vedono, infatti, fin dalla scuola elementare il piccolo David inizia a suonare il corno francese e a soli sei anni dirige già la sua prima orchestra. Nel 1999 si trasferisce a Berlino, dove frequenta il conservatorio prima ed il college per musica pop e jazz poi e dove studia sassofono, piano e composizione.

L’enfasi dell’improvvisazione, tipica del jazz, lo porta a sperimentare sempre più e, unito dal forte impatto della scena berlinese, David viene sedotto dalla musica elettronica. Fonda così una disco band e inizia a produrre eventi dance, entrando appieno nella scena underground, con uno stile al confine tra house e techno e sotto il moniker DeWalta. Insieme agli amici e colleghi Fabian Geimer e Jens Körmer nel 2007 fonda Meander, un’etichetta che è una perfetta piattaforma di lancio per il suo punto di vista in fatto di produzioni e che vuole al tempo stesso esserlo per altri artisti con la medesima sensibilità.

La qualità del lavoro di David è sempre altissima, non c’è modo di sfuggire al groove e all’energia che queste tracce infondono. DeWalta è uno di quegli artisti con talmente tanta musica “nascosta” e voglia di improvvisare che non sai mai cosa aspettarti da un suo set.

A scaldare il dancefloor Cole, dj super versatile che si è fatto conoscere negli anni per la sua tecnica ed il suono decisamente underground, nonché inventore del party Fragola, una delle serate più attese e stravaganti della stagione Nobody’s Perfect.

Sabato 8 aprile è la volta di Jackmaster, famoso per la sua eccentricità, è impossibile prevedere quello che stiamo per ascoltare quando c’è lui in consolle; l’elemento sorpresa è cruciale nei suoi set, dalle gemme perdute della dance mania passa alle tracce disco dimenticate, per poi mixarle con pezzi techno e classicismi house, fondendo così stili apparentemente diversissimi tra loro.

Ma quel che più caratterizza Jackmaster è la capacità di controllare l’energia del pubblico in pista, solo pochi riescono a far emozionare e divertire come sa far lui, che dice: “Io non penso alla musica in termini di genere, ma penso in termini di livello di energia che essa può trasmettere”.

Jackmaster (e soci) hanno inoltre provato che anche le tendenze populiste possono essere longeve, se fatte bene: nessuno ci avrebbe scommesso ma sono già dieci anni che hanno inaugurato la loro label Numbers, che svolge anche funzione di club con serate in tutto il mondo, e di cui nessuno può più fare a meno. L’influenza di Numbers si è ormai propagata ovunque, dai club al maninstream, con nomi come Rustie e Jamie xx che hanno collaborato con l’etichetta.

A fare gli onori di casa penserà invece Alex Neri, che nonostante gli impegni con i Planet Funk e con l’etichetta Tenax Recordings, riesce comunque a mantenere un legame strettissimo con la consolle, dove esprime al meglio il suo amore per la musica (ingresso 10/12/15 €).

Joseph Capriati e Flavio Folco per una Pasqua a ritmo di techno:domenica 16 aprile saranno loro ad incendiare il Tenax.

Jospeh Capriati ascolta per la prima volta la techno all’Old River Park nel 2003 in una festa di 12 ore con Dave Clarke, Billy Nasty, Rino Cerrone ed altri. Rimane così totalmente impressionato da quel nuovo sound che qualcosa nella sua mente cambia per sempre. Ispirato ed entusiasta, Joseph fa il salto nel mondo della produzione, all’inizio non potendosi permettere attrezzature professionali, ma affinando le sue abilità per anni i risultati si vedono.

Nel 2007 il primo vero importante show a Napoli, nella storica location del Golden Gate davanti a più di 5000 persone e ciò che segue è storia: una esplosione del profilo di Joseph, in patria e soprattutto all’estero.

Famose sono le sue perfomance a festival come Awakenings, Time Warp e in club come Berghain, Fabric e Amnesia dove suona anche per 12 ore consecutive: “quello che voglio fare è suonare o comporre musica ogni singolo giorno; questa è la cosa più importante della mia vita. Quando sono in studio o sul palco mi sento totalmente disconnesso dal resto del mondo ed entro in un’altra dimensione. Delle volte posso avere dei pensieri negativi, ma quando suono mi scordo di tutto e torno a sorridere; guardare le persone ballare e seguire la mia musica è davvero eccezionale, non c’è niente di meglio in assoluto per me”.

Insieme a lui Flavio Folco che, onorando le radici ed il filone della mitica 909 ed il sound della 303, mixa elementi hip-hop, techno e funk che ricordano il taglio della post-acid house. Le sue tracce sono come una iniezione, nel corpo e nella mente, che ci portano ad ondeggiare nel poliritmico insieme di battiti e pattern sonori. Parte della cosiddetta “scuola techno napoletana”, Flavio segue le orme dei colleghi Markantonio, Luigi Madonna e Joseph Capriati con i quali ha partecipato alla già storica Boiler Room Napoli (ingresso 25/30/35 €)

Sabato 29 aprile un grande ritorno; dopo due anni di assenza Loco Dicefinalmente in consolle per Nobody’s Perfect. Tunisino di nascita ma tedesco di adozione, il dj e produttore esordisce giovanissimo con lo pseudonimo “Dice’C” nel circuito rap tedesco, dove arriva a dividere il palco insieme a Snoop Dogg, Jamiroquai ed Usher. Nel ’94 escono le prime produzioni hip hop a suo nome ma durante i suoi dj set si inizia a preferire sound più house e techno. Comincia così una collaborazione artistica con il produttore Martin Buttrich e il primo successo, Phat Dope Shit, esce sull’etichetta Four:Twenty di Timo Maas .

Da allora le tracce di Loco Dice vengono pubblicate da label come Ovum, Cadenza e Cocoon che, con l’uscita di Carthago, consacra definitivamente il suo successo planetario. Nel 2008, insieme a Martin Buttrich fonda Desolat, una delle etichette attualmente più importanti nel panorama elettronico mondiale.

L’aggiunta della parola Loco (oltre al già Dice) sta per matto, pazzo in spagnolo, nato quando si mise a ballare sul tetto di una nota discoteca di Ibiza mentre lo staff gli intimava di scendere gridandogli appunto “Loco!”. Nei suoi set troviamo un po’ di questa pazzia, un qualcosa per i sognatori e per tutti quelli che vogliono perdere il controllo, e per un attimo liberarsi di ogni problema ballando.

Ad aprire la serata Luca Donzelli con il suo stile ricercato e la sua attenzione maniacale per ogni dettaglio; entrambe caratteristiche che lo hanno contraddistinto fin da quando ventenne muoveva i primi passi nel mondo del clubbing. Grazie ai suoi set molto coinvolgenti e all’originalità delle sue idee, già in età molto giovane riusciva a farsi apprezzare nel panorama toscano e le residenze che sono arrivate negli anni successivi hanno fatto si che di li a poco la “scommessa”, diventasse un talento. Luca eccelle anche nelle produzioni, tracce più riuscite come Bottle Of Truth, Danzen Appeal, Burn That Gasoline lo hanno lanciato sul mercato mondiale e sono frutto di collaborazioni con etichette importanti come Titbit Music o Wow! Records. Il suo stile trascinante dietro le consolle è il protagonista perfetto per una serata all’insegna della buona musica targata Tenax (prezzo ingresso n.d).

 

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