Timetech @ Viper Theatre – 8.2.14

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TIMETECH
Il nuovo evento del sabato firmato Atomic Events

Sabato 8 febbraio 2014

La FIGURE rec. sceglie Firenze ed Atomic Events per dare vita ad uno dei suoi rari showcase

in consolle:
LEN FAKI
MARKUS SUCKUT
TEO NADDI
Apertura porte ore 21:30
ticket in prevendita boxoffice: 20 euro+ dp
tavolo 35 euro
info: info@atomicevents.it

Dopo il sold out del secondo appuntamento, torna Timetech, il sabato sera di Atomic Events al Viper Theatre. Sabato 8 febbraio 2014 la consolle del club fiorentino punta di nuovo i riflettori sulla scena della musica techno internazionale e questa volta propone una serata che vede protagonista una delle techno label più influenti nel mondo della musica elettronica.

Stiamo parlando di Figure rec., etichetta discografica berlinese nata dalle continue sperimentazioni sonore di Len Faki e che quest’anno sceglie Firenze ed Atomic Events per dare vita ad uno dei suoi rari e attesissimi showcase.
Protagonista sul palco non potrà quindi non essere lo stesso Len il quale verrà affiancato da uno dei recenti artisti chiave della label tedesca, Markus Suckut.

Originario di Stoccarda e diventato in poco tempo uno dei Dj più rilevanti nel panorama elettronico odierno, Len Faki approda a Berlino nel 2003 divenendo in breve tempo resident del Berghain, il techno club più rilevante della capitale tedesca.
Tra il 2003 e il 2006 da vita rispettivamente a Figure e Podium, etichette discografiche diventate cult per gli appassionati del genere.
Il 2007 è invece l’anno in cui raggiunge un traguardo mai raggiunto prima dagli altri Dj: un sondaggio della rivista tedesca Groove lo mette sul podio con la tripletta di Best Track, Best Producer e Best Newcomer, grazie anche al doppio A-side “Rainbow Delta/ Mekong Delta” pubblicato con Ostgut Ton, label del club berlinese Berghain.
Non passa molto tempo e le tracce “My Black Sheep“ o “Odyssee II“ dominano i festival estivi del 2007/2008. L’amore di Len per le infinite possibilità di sperimentazione della musica elettronica sfocia poi nel 2009 con la sublabel Figure SPC e nella primavera dello stesso anno, esce “Berghain 03“ primo CD commerciale di Len Faki e pietra miliare nella carriera dell’artista.
Ogni sua esibizione si trasforma in un universo musicale in cui domina il sound unico della sperimentazione techno: uno stile di esecuzione estremamente comunicativo che disegna Len come “un gentiluomo del mixer“, un’artista che usa le dita come dei sensori che anticipano l’eruzione del dancefloor.

Tedesco, classe 1987, Markus Suckut è il secondo special guest della serata. Il giovane Dj inizia definitivamente la sua storia musicale nel 1999, anno in cui si avvicina alla musica elettronica. Costantemente influenzato da ciò che lo circonda, fin dai primi esperimenti con il mixer non si interessa tanto a seguire un preciso orientamento musicale, quanto piuttosto al testare i limiti sonori.
La sua produzione si può però pienamente e semplicemente descrivere con la parola techno, techno che spesso e volentieri diventa dub.
Già attivo con etichette del calibro di Stroboscopic Artefacts (“Vary” e “Pulse”) e Figure SPC (“Shine”), nel 2012 lancia la propria techno label “SCKT”, sua piattaforma personale, con la quale produce solamente le sue tracce.
Con il suo album di debutto DNA, Markus Suckut sembra determinato a sradicare ogni cliché. Pubblicato da Figure SPC nel maggio del 2013, è da considerarsi la quintessenza della sua musica, un album che l’artista stesso considera come “se stesso, cosa gli piace fare, cosa gli piace ascoltare, cosa gli piace suonare”. La stessa label lo vede inoltre a fianco di Len Faki nel recentissimo EP “Skulls”, pubblicato il 13 gennaio 2014, nel quale i due Djs si influenzano e si completano a vicenda.
Fervente oppositore dei set brevi, Markus Suckut ama giocare con lo stile, travolgere la folla, deliziare gli ascoltatori con lunghi record selections e remixes che vanno oltre qualsiasi Dj charts.

Anche per questo appuntamento, chiude la consolle dei main guests Teo Naddi, fiorentino di nascita e dj resident del Bahn Der Beats dal 2010, progetto artistico che si è rivelato una delle realtà più vive e fresche del movimento elettronico locale. Il 2012 è per lui un anno esplosivo che lo vede attivo in alcuni dei maggiori club italiani come il Kindergarten di Bologna, il Guendalina di Lecce, ma anche internazionali come il Wood di Bruxelles, del Club der Visionaere di Berlino e del Club Del Sol Sunshine di Santiago del Chile.

 

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